AISA 2.0 porta la SEO di WordPress dentro gli assistenti AI
Con AISA SEO Commander il plugin di Ingenium Project espone i propri strumenti via MCP e via Abilities API di WordPress, e aggiorna dati strutturati, domande frequenti e dati dell'attività
21 settembre 2026
Piozzano, Italia, 21 settembre 2026 — Ingenium Project annuncia la disponibilità di AI SEO & GEO Assistant 2.0 (AISA), plugin SEO e GEO per WordPress. Con questa versione il plugin diventa utilizzabile direttamente da un assistente AI: si collega l’assistente al proprio sito e gli si chiede, in linguaggio naturale, di leggere e controllare la SEO delle pagine — e, con la componente Premium, di correggerla.
La funzione si chiama AISA SEO Commander e si appoggia a due standard. Il primo è l’Abilities API introdotta nel core di WordPress 6.9, il registro in cui ogni plugin dichiara cosa sa fare. Il secondo è il Model Context Protocol (MCP), lo standard con cui gli assistenti AI si collegano a servizi esterni. Il server MCP è integrato nel plugin, all’indirizzo /wp-json/aisa/v1/mcp: non serve nessun plugin aggiuntivo e non c’è alcun servizio di terzi nel mezzo. L’accesso avviene con una Application Password di WordPress, una credenziale secondaria dell’utente revocabile in qualsiasi momento; ogni chiamata passa da autenticazione e capability, quindi un assistente collegato opera con gli stessi permessi dell’utente e non uno di più. Gli stessi strumenti sono registrati anche nell’Abilities API, e quindi visibili ai connettori che leggono quel registro, fra cui l’MCP Adapter ufficiale di WordPress.
Gli strumenti sono tredici, divisi per quello che fanno. Cinque leggono e sono nel plugin gratuito: stato SEO di un contenuto, audit on-page, documento llms.txt, Brand Context, diagnostica della configurazione. Un assistente collegato può ispezionare e raccontare l’intero sito senza modificare nulla. Otto scrivono e arrivano con AISA Premium, il plugin companion separato: ottimizzazione di una pagina, correzione dei controlli falliti dell’audit, lotti in background con stato del job, Brand Context, alt text e titolo delle immagini, controllo e riparazione dei link interni, scansione della visibilità nelle risposte AI. Un interruttore nelle impostazioni del plugin spegne l’intera funzione, e una costante nel file di configurazione del sito ha la precedenza sul pannello.
Le altre novità della 2.0
Dati strutturati in convivenza con il plugin SEO. Con Yoast SEO, Rank Math o All in One SEO attivi, i nodi di AISA entrano nel grafo JSON-LD del plugin SEO invece di aggiungere un secondo blocco: le FAQ diventano il FAQPage della pagina, e ragione sociale, indirizzo, territorio, contatti e catalogo dei servizi arricchiscono il nodo dell’organizzazione riempiendo solo le chiavi mancanti, senza sovrascrivere i valori dell’utente.
Domande frequenti con revisione e approvazione. Ogni coppia domanda-risposta ha uno stato: solo le approvate vanno sul sito, nello schema e nel llms.txt. Le risposte prive di un dato nascono vuote, con l’indicazione di cosa manca e il link al campo da compilare — al posto dei segnaposto che potevano finire online nelle versioni precedenti. Un controllo deterministico confronta orari, telefoni e nomi di nazione con i dati configurati, e l’approvazione in blocco è disponibile dal filtro attivo e dall’elenco dei set.
Dati dell’attività strutturati. Ragione sociale, partita IVA, territorio come lista tipizzata ed elenco dei servizi diventano campi veri, con un pulsante Autofill with AI che li propone leggendo la pagina contatti e il footer del sito e chiede conferma campo per campo prima di scrivere. Un campo lasciato vuoto non produce nessuna chiave nello schema.
Controlli nuovi e verifica su ciò che i motori ricevono. L’audit e il SEO Doctor guadagnano nove controlli deterministici — fra cui H1 doppio, brand troncato nel title, toponimo assente dal testo di una pagina locale, alt text generici. Il nuovo comando Verify on the live page scarica la pagina come la ricevono i visitatori e la confronta con quanto AISA ha salvato.
Territorio, catalogo dei modelli e registro errori. Sulla home e sulle pagine di servizio le varianti di title e description nominano il territorio impostato, con un controllo a posteriori che lo verifica. L’elenco dei modelli AI e il listino prezzi si aggiornano dal provider e da un catalogo remoto, senza attendere una nuova versione del plugin. Il registro errori di One-Click SEO e delle operazioni in blocco riporta per ogni errore provider, modello, stato HTTP e durata, e il report finale distingue i contenuti recuperati al secondo tentativo da quelli falliti.
In AISA Cloud il primo set di domande frequenti di un sito costa 1 credito, e dal secondo torna a 5; il costo è sempre indicato prima del clic.
“Un assistente AI che lavora su un sito di produzione va trattato come un collaboratore, non come una scorciatoia: con credenziali proprie, permessi limitati e la possibilità di tornare indietro. È il criterio con cui abbiamo costruito questa versione — e vale anche per il resto della 2.0, dove la regola è che se il plugin non ha un dato non lo scrive.”
— Paolo Chiesa, fondatore di Ingenium Project
Disponibilità e prezzi
La versione gratuita di AI SEO & GEO Assistant è disponibile nella directory dei plugin di WordPress.org e non ha limiti di tempo né quote. AISA Premium, il plugin companion che aggiunge le operazioni in blocco, l’automazione e gli strumenti MCP che scrivono, si scarica da aiseoassistant.io e si installa come qualunque altro plugin. Prezzi: aiseoassistant.io/it/prezzi/. La documentazione della funzione, con la procedura di collegamento e l’elenco degli strumenti, è pubblicata sul sito del prodotto.
Informazioni su Ingenium Project
Ingenium Project è il marchio con cui Paolo Chiesa sviluppa e pubblica software per WordPress e strumenti per la visibilità nei motori di ricerca e nei motori di risposta AI, fra cui AI SEO & GEO Assistant e GEOmetrix. Sede in Italia, Piozzano (PC). Informazioni: ingenium-project.com
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